Progetti Recenti

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre) l’Associazione si sta impegnando in numerose iniziative di sensibilizzazione in collaborazione con il Comune di: Gorizia, Farra d’Isonzo, Fiumicello, Ruda e Palmanova.
GIRARIGIRA

Il progetto è realizzato da S.O.S. Rosa in collaborazione con il CISI di Gorizia e l’APT, finanziato dalla Regione FVG – Servizio Pari Opportunità, e destinato principalmente alla popolazione femminile immigrata. 
           

Il progetto è articolato in più fasi: 

1° fase: realizzazione di una brochure multilingue (tradotta in 11 lingue, oltre all’italiano, fra le quali cinese, arabo, russo, etc.)

2° fase: attivazione di laboratorio di lingua italiana

3° fase: percorsi nelle scuole

 

È possibile organizzare su richiesta corsi d’italiano, contattaci per maggiori informazioni.

 

Visualizza e scarica la brochure del progetto Girarigira

OLTRE LO STEREOTIPO E IL PREGIUDIZIO: LA COLLABORAZIONE

Progetto “Oltre lo stereotipo e il pregiudizio: la collaborazione”- percorso di educazione al riconoscimento di stereotipi e pregiudizi in relazione alla diversità di genere con S.O.S. Rosa di Gorizia e CSV regionale Quotidianamente i media ci riportano notizie drammatiche su femminicidi e violenza sulle donne. C’è chi dice sia compito anche della scuola educare la sensibilità dei giovani e aiutarli a capire questi fenomeni per non diventarne preda. Quello della formazione è da sempre un tema sensibile per l’Associazione S.O.S. Rosa Onlus, Centro antiviolenza di Gorizia, che da molti anni opera anche nelle scuole secondarie di primo e secondo grado della Provincia per sollecitare attenzione e conoscenze sulle dinamiche intra ed inter personali, che producono violenza di genere. Negli ultimi mesi dell’anno scolastico appena 2015-2016, le classi seconde della scuola secondaria di primo grado “G. I. Ascoli” di Gorizia e “Corridoni” di Fogliano-Redipuglia sono state impegnate in un importante progetto educativo dal titolo: “Oltre lo stereotipo e il pregiudizio: la collaborazione”, la cui finalità principale era quella di promuovere il confronto tra ragazzi e ragazze sui valori del mondo sportivo rilevando gli stereotipi e i pregiudizi che ne condizionano spesso la visione e i comportamenti. Nelle prime due fasi operative in classe, ragazzi e ragazze sono stati impegnati a percepire e riconoscere la presenza di stereotipi legati al genere maschile/femminile nella vita quotidiana familiare, scolastica e sociale con uno sguardo particolare al mondo dello sport attraverso la visione critica del film “Sognando Beckham” e i laboratori di approfondimento successivi che si sono conclusi in ogni classe con la proposta concreta di realizzare un evento sportivo in cui mettersi in gioco per passare dalle parole ai fatti. La terza fase, più laboriosa ma altamente significativa, ha visto impegnati maggiormente un gruppo di allieve/i rappresentativo di tutte le classi della scuola nella costruzione di un’unica proposta sportiva che tenesse in giusta considerazione i progetti presentati: è in questa fase che si è dato maggior valore al “fattore volontariato” poiché ragazzi e ragazze si sono autogestiti in diversi incontri di mediazione e hanno quindi dato vita ai due eventi sportivi conclusivi: a Gorizia, presso i campi esterni dell’ITI Galilei, il 6 aprile per la scuola Ascoli all’insegna del “QUELLI CHE … vincono perché giocano assieme”; a Lignano Sabbiadoro, villaggio Getour il 18 maggio, per la scuola “Corridoni”, all’insegna di “Un calcio … allo stereotipo”. Ideato dall’Associazione S.O.S. Rosa Onlus di Gorizia e finanziato dal Bando Centro Servizi Volontariato FVG per l’animazione e promozione del volontariato con i giovani, al progetto, coordinato dalla vice presidente dott.ssa Francesca Vuaran, hanno partecipato le due operatrici e psicologhe-psicoterapeute, dott.ssa Caterina Di Dato e dott.ssa Cristina Ziani, e l’operatrice volontaria Hrdlicka Annamaria. Grazie alla sensibilità dei docenti delle due scuole, in particolare dei proff. coordinatori Mariaelisabetta Bassi, Maurizio Pais (per Gorizia) e Silvia Dreossi (Fogliano), sono stati affrontati temi importanti per aiutare i preadolescenti ad acquisire consapevolezza dei propri atteggiamenti, emozioni e condizionamenti per orientarli verso la cultura del rispetto della diversità di genere: temi urgentissimi ancor più oggi vista la recrudescenza di fenomeni di violenza sulle donne cui l’attualità ci riporta.

Visualizza e scarica didascalia e foto del progetto per la scuola Ascoli